venerdì 15 aprile 2016

Pubblicare annunci su subito.it: trucchi, consigli, esperienze

1 Trucchi e consigli


La disponibilità di siti web per lo scambio e la vendita di materiale usato è ormai cosa consolidata, e anche io mi sono fatto prendere dalla spirale della vendita e così ormai da un anno pubblico e seguo costantemente i miei annunci.
Come motore principale uso subito.it, uno dei piu' conosciuti motori.
Nell'ultimo anno ho venduto con successo oltre 30 articoli, realizzando alcune centinaia di euro, nulla di cui "campare", ma questo mi ha permesso di liberarmi di oggetti che non usavo piu' e di ricavare qualche soldino extra.
Vorrei quindi, in questo articolo, condividere alcuni consigli e trucchi per aiutare altre persone a vendere i propri oggetti inutilizzati. Si badi bene: sono solo consigli dettati per lo piu' dal buon senso, non si tratta di regole esatte per il successo di una vendita.
Posso dire che la maggior parte degli annunci on-line non segue affatto questi consigli, e forse è proprio questo che rende i miei annunci leggermente piu' appetibili e interessanti rispetto agli altri.

Vediamo quindi come fare per mettere in vendita on-line un oggetto. Tenete presente che lo scopo principale è permettervi di vendere velocemente un oggetto senza perdere troppo tempo, ma un piccolo sacrificio iniziale è richiesto: il tempo speso per la preparazione dell'annuncio (foto, dimensioni, descrizione) verrà ripagato dal tempo risparmiato nel rispondere sempre alle medesime domande (quanto è grosso? quanto pesa? lo spedisci?).
Consiglio di lavorare off-line in questa prima fase, ovvero di compilare con calma la descrizione dell'annuncio e riportarla solo una volta completata sul sito dell'annuncio. Meglio anche se ci si crea un piccolo file di testo con la descrizione e si archiviano le foto: ciò farà risparmiare tempo qualora si voglia inserire l'annuncio anche in altri siti o lo si voglia ripubblicare da zero.



1.1 Fotografie


Le fotografie permettono di dare un colpo d'occhio all'oggetto stesso, e molti potenziali acquirenti scartano a priori degli annunci se le foto non sono convincenti. Ma quali sono le regole per dotare un annuncio di buone fotografie?

  1. evitate le foto fatte con il cellulare. Non importa quanto abbiate pagato il vostro telefono, le foto risulteranno sempre sbiadite e poco dettagliate. Abbiate un po' di pazienza e scattate qualche bella immagine con una macchina fotografica seria (anche una compatta digitale).
  2. fotografate i dettagli: i dettagli permettono di far risaltare lo stato di conservazione del vostro oggetto.
  3. usate sfondi neutri ove possibile. Se fotografate il vostro oggetto buttato in un angolo della soffitta, con al suo fianco altri oggetti non inclusi con la vendita, darete una cattiva impressione. Cercate di posizionare l'oggetto su sfondi neutri (ove possibile) e con forte contrasto, in modo da far risaltare l'oggetto stesso e non confondere chi legge il vostro annuncio con particolari inutili.
  4. fotografate etichette, confezioni, accessori: se il vostro oggetto dispone dell'imballaggio originale o ha etichette che identificano marca, anno, modello, potenza, caratteristica, fotografateli! Farete capire ai potenziali acquirenti che non state "mentendo" e gli darete la possibilità di verificare il reale valore dell'oggetto.




1.2 Titolo


Il titolo serve per la ricerca veloce, e quindi deve essere sintetico ma includere quanti piu' dettagli possibili circa l'oggetto. Se riuscite, indicate marca e modello dell'oggetto. Non inserite nel titolo lo stato di conservazione, non serve a molto (a meno a che non si tratti di un oggetto nuovo).


1.3 Descrizione


Ed eccoci alla parte piu' lunga. Io inizio sempre con una descrizione sommaria dell'oggetto, in sostanza descrivo quello che si vede dalle foto. A questo aggiungo sempre sistematicamente:

  1. dimensioni e peso dell'oggetto;
  2. stato di conservazione;
  3. elenco dettagliato di eventuali accessori;
  4. motivo per il quale lo vendo (inutilizzo, doppione, sostituito);
  5. se il prodotto è ancora sul mercato ed eventualmente se vi sono ancora pezzi di ricambio disponibili.


Concludo poi sempre specificando, in calce, altri punti nel tentativo (spesso vano) di filtrare gli acquirenti alla fonte:

  1. possibilità o meno di spedizione e se quest'ultima includa un sovrapprezzo;
  2. possibilità o meno di permuta con altri oggetti;
  3. possibilità o meno di consegna a domicilio.





1.4 Prezzo


Qualunque prezzo voi inseriate sarà sempre troppo!
Scherzi a parte, il prezzo è un punto nodale. Valutate attentamente il vostro oggetto e confrontantelo con i prezzi di oggetti identici o simili. Ponetevi la domanda se voi comprereste un oggetto usato a tal prezzo, ma non scendete immediatamente di prezzo, dopotutto a scendere siete sempre in tempo!



Con questi piccoli consigli sarete in grado di pubblicare in maniera un po' piu' professionale gli annunci, e questo nel lungo periodo vi ripagherà per il tempo risparmiato nel filtrare i messaggi dei potenziali acquirenti.
Nonostante questi consigli però inciamperete in ogni tipo di acquirente, alcuni anche palesemente maleducati.
Io ho raccolto le mie esperienze e ho cercato di catalogarli simpaticamente.


2 Prima di pubblicare


Può sembrare banale, ma prima di procedere alla pubblicazione dovete essere certi dello stato e del funzionamento del vostro oggetto, nonché della accuratezza del vostro annuncio.

Poneti anche la domanda se siete disposti o meno a svendere il vostro oggetto.
Vendere è molto diverso da /svendere/!
Siate consapevoli che ci potrebbe volere del tempo per concludere la vendita, anche dei mesi.
Accettatelo, non fatevi intimidire dai racconti di amici e conoscenti che nel giro di 5 minuti hanno venduto un rottame per qualche migliaio di euro. Potrebbe capitare anche a voi, ma il piu' delle volte non capita.
Se invece avete urgenza di vendere, ad esempio perché non avete posto dove tenere la roba, accettate il fatto che la priorità è cedere l'oggetto in rapidità e quindi anche ad un prezzo inferiore.
Stabilite la priorità per voi: ricavo o velocità di vendita. Dopodiché tenete presente quale sia la vostra priorità nel momento della trattativa.


3 Categorie di acquirenti


Nella mia breve carriera di venditore di oggetti inutilizzati ho avuto a che fare con qualche centinaia di potenziali acquirenti, e di questi solo tre mi hanno richiamato per ringraziarmi dell'oggetto ricevuto o acquistato.
Gli altri, spesso inconcludenti, li ho categorizzati come segue.



3.1 Categoria: "l'educazione non fa per me"


Molti, quasi tutti i potenziali acquirenti che mi contattano sembrano non riuscire a digitare sulla tastiera parole abbastanza semplici quali "buongiorno", "buonasera", "salve".
Se pubblicare un annuncio ordinato è un buon modo per fare vendite di successo, dall'altro lato rispondere agli annunci in modo educato evita che voi acquirenti siate scartati a priori.


3.2 Categoria: "Spedito?"


Anche se nel vostro annuncio avete indicato chiaramente termini e modalità di spedizione, qualcuno vi farà comunque la domanda se cedete l'oggetto al prezzo indicato compresa la spedizione. Se per oggetti piccoli si tratta di una possibilità non da scartare, a me è capitato di ricevere tale domanda per oggetti ingombranti, il cui costo di spedizione era di circa 25 euro.
Fate voi i conti.
Se sono in una buona giornata tendo a rispondere, educatamente, che sono disposto a spedirlo compreso nel prezzo a patto che l'acquirente mi convinca dell'affare che sto facendo in tal modo.


3.3 Categoria: "Offro io"


Avete pubblicato il vostro oggetto ad un certo prezzo, e qualcuno vi offre la metà per tale oggetto.
Sulla base di quale valutazione o calcolo?
Nessun calcolo, ma semplicemente:

  • non ha altri soldi da offrire;
  • sa che l'oggetto vale il prezzo che dite ma non li vuole spendere;
  • vuole rivendere l'oggetto a sua volta, al prezzo indicato da voi, e quindi lo deve acquistare a meno.

Si, tutte queste sono affermazioni reali, che mi sono state fornite come motivazione dell'offerta al ribasso.


3.4 Categoria: "lei non sa chi sono io!"


Prima o poi troverete qualcuno che si spaccia per un esperto del settore/categoria dell'oggetto che state vendendo e che vuole convincervi a lasciarglielo ad un prezzo piu' basso. Non importa quante argomentazioni oggettive voi portiate all'acquirente, questo ne saprà sempre piu' di voi (millantando magari di lavorare presso produttori dell'oggetto stesso).
Vendete un trapano? Troverete una persona che lavora per la Bosch (e che quindi non dovrebbe avere difficoltà ad acquistarne uno nuovo invece che uno usato).
Vendete un mobile? Troverete un falegname (che quindi potrebbe pure costruirselo il mobile).
Insomma, avete capito, non importa quanto sappiate del vostro oggetto, qualcuno saprà spiegarvi sicuramente perché dovete cederglielo a meno!


3.5 Categoria: "sono interessato"


Sono interessato.
Questo è il messaggio che spesso ricevo su molti articoli. Nessuna domanda, nessuna presentazione, niente.
Pare quasi un tentativo di frode, ma per quello che mi riguarda se non si è interessati a tal punto da dire almeno chi si è e come discuterne non vale nemmeno la pena di rispondere.


3.6 Categoria: "piu' foto"


Se avete seguito i miei consigli su come scattare e pubblicare le foto rimarrete abbastanza irritati dalla richiesta "mi mandi altre foto". E di quante foto hai bisogno per valutare l'oggetto? E soprattutto, quale particolare vuoi vedere dell'oggetto che non appare già in quelle pubblicate? E ancora, perché se a te scoccia alzare il culo e venirlo a vedere dal vivo, devo io sbattermi per farti avere altre foto?


3.7 Categoria: "domani ti pago"


Finalmente vi siete accordati per una vendita (con spedizione), manca solo il pagamento e poi potete spedire.
Intanto cominciate a rifiutare altre offerte, perché avete già tutti i dati dell'acquirente e siete solo in attesa della conferma di avvenuto pagamento.
Ma la conferma non arriva.
E comincia la litania del "oggi non ho avuto tempo ma domani ti pago", che si protrae per qualche giorno fino a che l'acquirente sparisce, lasciandovi con l'oggetto non piazzato.
Se siete morti di fame o avete cambiato idea ditelo, fate sicuramente una figura migliore.


3.8 Categoria: "domani passo"


Se invece la persona indecisa vuole venire a ritirare l'oggetto comincerà a fissare appuntamenti che poi vengono puntualmente disdetti, anche qui fino a quando l'acquirente sparirà del tutto.


3.9 Categoria: "mi credevo fossero due"


Avete predisposto il vostro annuncio con diligenza e precisione, specificando che avete l'oggetto in vendita (in singola quantità). Dalle foto si vede che l'oggetto è singolo.
Avete fissato un appuntamento per visionare l'oggetto con un potenziale acquirente.
Che poi disdice perché pensava che gli oggetti in vendita fossero due.
Certo:

  • sei così stupido che dalle foto non lo capisci che si tratta sempre dello stesso oggetto ripreso da piu' angolazioni;
  • sei così stupido che non hai letto la descrizione;
  • sei così stupido che pensi che io sia così stupido da fare un 2x1!





3.10 Categoria: "un piccolo sconto?"


Questa è la piu' frequente, e sempre piu' frequentemente la risposta che fornisco è che si comprino l'oggetto nuovo.
Uno non vende la roba usata per guadagnarci, ma doverci anche rimettere…


3.11 Categoria: "uno diverso costa meno ma vorrei il tuo"


Questa non capita spesso, ma quando capita è spassosissima.
Di fatto voi vendete un oggetto, magari di marca, il cui costo usato supera quello del nuovo di un prodotto analogo non di marca. Ed ecco che compare il "furbo" della situazione, che vi notare che lui vorrebbe prendere il vostro oggetto (perché di marca) ma è disposto a pagarlo il prezzo di quello non di marca.
Alcuni addirittura vi fanno presente che al supermercato a 10 km si trova nuovo al prezzo piu' basso.
Beh, buon viaggio verso quel supermercato!


3.12 Categoria: "ritiro subito con sconto"


E' una delle piu' irritanti per me: sostanzialmente in poche parole l'acquirente si rende disponibile a ritirare subito la merce offrendo quindi un prezzo molto piu' basso.
Ma scusa, dove sta scritto che io mi devo sbarazzare subito dell'oggetto e quindi accetto qualunque cifra purché tu lo venga prendere? A meno che non abbiate messo in vendita un pacco bomba o vi stiate trasferendo a Panama, questo acquirente va ignorato.


3.13 Categoria: "volevo solo un po' di compagnia"


I potenziali acquirenti di questa categoria sono educati, civili e tendono a sbrodolare pezzi della loro vita spiegandovi che vorrebbero il vostro oggetto perché ne avevano uno uguale al quale erano molto attaccati…o qualcosa del genere.
Alla fine però, al momento di accordarsi su prezzo e/o spedizione, questi acquirenti spariscono.




3.14 Categoria: "risponde me su account privato"


E' una truffa.
Non c'è altro da dire.
Cercate su google e state alla larga da queste risposte.


2 commenti:

AgarZ ha detto...

Grazie, bell'argomento! Si vendono facilmente gli smartwatch?

Risi Aniello ha detto...

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